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Messaggio augurale del Presidente della Comunitą (RH 5770) |
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L'anno trascorso è stato impegnativo per lo Stato di Israele con le elezioni politiche e la campagna militare per contenere gli attacchi missilistici da Gaza. Anche la nostra Comunità ha preso posizione su questi eventi ed è intervenuta a manifestazioni e dibattiti per far conoscere le ragioni e la volontà di pace di Israele. Anche quest’anno è stato svolto un programma culturale che ha cercato di offrire ad ogni iscritto uno spunto per realizzare ed approfondire la propria identità ebraica, e ogni membro della Comunità è incoraggiato a partecipare, e a proporre iniziative culturali che lo interessino. I corsi per bimbi e adolescenti continuano a raccogliere adesioni, e abbiamo cercato strumenti per interessare maggiormente gli iscritti di ogni fascia di età. Infine quest'anno si sono mantenuti i legami con le Istituzioni cittadine e con le organizzazioni ebraiche. Insieme, ognuno a suo modo, continuiamo la tradizione plurimillenaria del popolo ebraico, cercando di trasmettere i nostri valori e le nostre tradizioni ad una nuova generazione. Quello che facciamo è possibile grazie al patrimonio ideale e materiale che ci viene dalle generazioni precedenti, ed anche a noi incombe il dovere di tutelare e accrescere, tutti insieme, questo patrimonio, sia nella parte ideale, sia in quella materiale. Con l'aiuto di tutti speriamo che anche l'anno che entra porti benedizioni e crescita per la nostra kehillà e che attraverso lo sforzo di ognuno possiamo raggiungere e fare sentire benvenuto nella nostra Comunità ogni ebreo che si trova nella nostra città.
Shanà tovà u metukà
Guido Ottolenghi
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