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Di Rav Alberto Sermoneta
Quest’anno, poiché Pesach cade di domenica e la vigilia di sabato, dovranno essere prese alcune precauzioni riguardo la “bedicat chametz – la ricerca del chametz e la sua bruciatura”.
Dopo aver accuratamente provveduto alla pulizia della casa e alla sua preparazione per la festa, si procederà come di seguito descritto:
GIOVEDI’ 17 APRILE - DIGIUNO DEI PRIMOGENITI (anticipato): inizio ore 4.52 termine ore 20.32. Alle ore 7.30 verrà recitato Shachrit dopodichè ci sarà Sijum Massakhatà, è cioè verrà spiegata l’ultima parte di un trattato talmudico, studiato precedentemente. Tutti coloro che vi assistono potranno interrompere il digiuno. Dopo Arvith, quando sono uscite le stelle, si procederà alla “bedicat chametz” (anticipata) cioè alla ricerca a lume di candela, di tutte le più piccole briciole di pane o parti di cose proibite per Pesach, negli angoli più nascosti della casa. Al termine dovrà essere recitata la speciale formula Col Chamirà (ogni cibo lievitato) e tutto il chametz trovato sarà messo da una parte. Entro le ore 13.00 del venerdì 18 potrà essere effettuata la vendita del chametz (si allega il modulo).
VENERDI’ 18 APRILE – BIUR CHAMETZ : intorno alle ore 11.00 tutto il chametz messo da parte la sera prima, dovrà essere bruciato, senza però recitare alcuna formula di annullamento. E’ opportuno che la casa sia completamente sgombra di ogni sorta di chametz e tutto il cibo per Shabbat deve essere preparato con stoviglie di Pesach. Anche il pane per la benedizione del Venerdì sera deve essere preparato precedentemente e tenuto in disparte. Il Venerdì sera è opportuno mangiare su una tovaglia (preferibilmente di carta) che verrà tolta appena terminato il pasto, in quanto già da Sabato a pranzo è assolutamente proibito usare cose che abbiano avuto contatto con il chametz. Per il pranzo del Sabato sarebbe preferibile usare delle azzime chiamate “Ashirot” ossia con olio, vino, arancia etc. e comunque non quelle comuni che invece si dovranno iniziare a mangiare assolutamente dalla sera del SEDER.
SABATO 19 APRILE – VIGILIA : l’inizio della Tefillà sarà anticipato alle ore 8.30, per avere la possibilità di recitare Shachrit in un’ora accettabile per la recitazione dello Shemà. Prima dell’estrazione del Sefer si farà un’interruzione per fare il Kiddush e mangiare chametz prima del suo annullamento. Intorno alle 10.30, dopo aver mangiato un pasto a base di chametz (facendo molta attenzione a non spargerlo in giro) si reciterà la formula Col Chamirà con la quale si rende nulla ogni piccola parte di chametz involontariamente rimasta. Da quel momento E’ ASSOLUTAMENTE PROIBITO MANGIARE CHAMETZ. Il pranzo sabbatico sarà consumato su una tovaglia pulita (kasher le Pesach) e senza azzime.
La presenza di chametz in ogni casa è considerata una grave colpa, tanto che è prevista per essa la pena del caret, massima pena derivante direttamente da D.O.
Possa il Signore Nostro D.O renderci meritevoli dell’osservanza delle regole di Pesach liberandoci da qualsiasi oppressione come già fece ai tempi dei nostri Padri in Egitto. |