Avventista del settimo giorno che operano nell’ ambito dell’Associazione

Internazionale per la Liberta’ Religiosa hanno incontrato il 9 gennaio

scorso, presso la sede centrale della Chiesa, Larry Uzzell, noto giornalista

e promotore della liberta’ religiosa in Russia.

Uzzell, rappresentante a Mosca dell’Istituto Keston, un’organizzazione

umanitaria che ha sede in Gran Bretagna, ha illustrato gli sviluppi della

situazione religiosa in Russia, e ha manifestato preoccupazione circa la

nuova legge approvata lo scorso settembre che di fatto limita la liberta’

religiosa di alcune minoranze religiose.

“In Russia oggi stiamo assistendo a una progressiva diminuzione della

liberta’ religiosa, e la nuova legge tende a accelerare questo processo”, ha

detto Uzzell. “Per ora si sono verificati solo alcuni casi isolati di

violazione della liberta’ religiosa, ma quando tutte le organizzazioni

religiose dovranno nuovamente registrarsi alla fine del 1999, allora sara’

aperta “la stagione di caccia” contro le minoranze religiose. Probabilmente

ci saranno grandi differenze all’interno del Paese, e siamo contenti di

constatare che la corte suprema di una provincia russa ha annullato una

legge provinciale che non rispettava la liberta’ religiosa”.

A proposito delle tendenze in corso in Russia, Uzzell ha notato un declino

nella popolarita’ di alcuni nuovi movimenti religiosi sorti durante quello

che lui definisce “l’esplosione spirituale superficiale” che ha fatto

seguito alla caduta del comunismo.

“Le chiese che hanno messo radici in Russia solo recentemente sono spesso

in calo, mentre le chiese “indigene”, magari della stessa denominazione,

crescono. Nel complesso, l’evangelizzazione protestante americana in Russia

e’ stata un fallimento”, ha detto Uzzell, il quale si augura che futuri

progetti evangelistici facciano maggiore affidamento su cristiani locali

piuttosto che su predicatori stranieri .

Uzzell ritiene che il 50 per cento delle persone di etnia russa dichiari di

essere ortodosso, anche se solo l’uno per cento della popolazione frequenta

regolarmente qualunque tipo di chiesa. Cattolici e protestanti contano circa

un milione di membri ciascuno.

John Graz, segretario generale dell’Associazione Internazionale per la

Liberta’ Religiosa, ha espresso apprezzamento per il lavoro di Uzzell e per

il contributo che l’Istituto Keston offre alll’informazione circa gli

sviluppi della liberta’ religiosa in Russia.

“Noi sosteniamo con convinzione l’opera che sta svolgendo l’Istituto

Keston, ha detto Graz. “Senza le relazioni di Uzzell, pochi avrebbero

conosciuto la vera situazione che la nuova legge in Russia ha creato. Qusto

contributo e’ davvero eccezionale”. [Jonathan Gallagher]