ITALIA: GIURISPRUDENZA

Internet e brevetti: il caso Payland/Netfraternity La decisione emessa recentemente dal Tribunale di Padova nel caso Payland/Netfraternity è una delle prime in Italia riguardante un brevetto legato ad internet, settore tecnologico in rapidissima evoluzione ed estremamente complesso dal punto di vista brevettuale.

Netfraternity è titolare di un brevetto italiano per un “Dispositivo per connettere utenti a reti telematiche e procedimento per l’invio di dati”. Il dispositivo ed il procedimento brevettati consentono, secondo quanto affermato dalla Netfraternity, il collegamento gratuito di utenti alla rete Internet eliminando anche il costo della telefonata. Infatti il sistema prevede un rimborso di circa 1.200 lire per ogni ora di collegamento, in cambio della disponibilità di una porzione dello schermo dell’utente, sulla quale scorrono immagini pubblicitarie.

Netfraternity ha citato per contraffazione di tale brevetto la società Y.e.S. S.r.l., operante dal sito internet Payland.com, tramite il quale viene offerto agli utenti un programma software che permette di ottenere lo stesso risultato.

Il Tribunale di Padova ha inizialmente accolto la richiesta della Netfraternity, emettendo il 6 maggio 2000 un ordine di sequestro volto ad ‘inibire alla Y.e.S. S.r.l. l’impiego di ritrovati per la connessione a reti telematiche, comportanti diffusione di messaggi pubblicitari, costituenti oggetto del brevetto….’.

La Y.e.S. ha presentato ricorso, sostenendo in primo luogo la nullità del brevetto, e in secondo luogo che la propria attività non aveva comunque violato il brevetto in alcun modo.

Con decisione del 24 maggio 2000, il Tribunale ha revocato il sequestro, escludendo che il sistema adottato da Y.e.S. interferisse con le rivendicazioni del brevetto in questione e stabilendo che tale sistema, pur ottenendo un effetto analogo, non utilizzava alcuno dei dispositivi oggetto del brevetto in questione, dal momento che era basato esclusivamente sull’uso di software. Il Tribunale non ha invece accolto le eccezioni di nullità del brevetto avanzate dalla Y.e.S.

3 luglio 2000