CONVEGNO-STUDIO A GERACI SICULO SULL AMMODERNAMENTO DELLA SS 120

PER L IDENTIFICAZIONE DI UN ITINERARIO TURISTICO INTEGRATO

La strada dei Parchi di Sicilia

(ags) Palermo, 20.05.03 – Si è svolto a Geraci Siculo, nei locali dell ex convento dei cappuccini, un convegno sull ammodernamento della strada statale 120 finalizzato alla creazione di un itinerario turistico integrato. L obiettivo è quello di realizzare la strada dei Parchi di Sicilia , difatti l arteria che collega Cerda con Fiumefreddo, attraversa i territori dei quattro Parchi Naturalistici delle Madonie, dei Nebrodi, della valle dell Alcantara e dell Etna. Sono intervenuti diversi Sindaci dei Comuni Madoniti, ospiti del primo cittadino di Geraci Siculo, Nunziatina Piscitello.

Il Presidente dell Ente Parco delle Madonie, Massimo Belli, che ha presieduto i lavori, nel suo intervento ha apprezzato l iniziativa dicendosi disponibile ad istituire un tavolo tecnico per definire meglio la fase accordo partenariale.

Belli ha affermato: spero che sin da oggi possa iniziare un lavoro di collaborazione non solo tra i quattro Enti Parco ma anche con le Amministrazioni dei 70 Comuni interessati .

La statale, secondo i promotori del convegno, si presta a diventare una vetrina per i territori dei quattro Parchi e per i produttori della filiera agro-alimentare.

Secondo Franco Scancarello, Commissario Straordinario dell AAST di Cefalù, lungo la stessa arteria, sul modello ormai affermato delle Vie del Vino, si potrebbero sviluppare una serie di iniziative per l integrazione dei flussi turistici delle quattro province attraversate, in particolare Palermo, Messina, Enna e Catania e dei due poli turistici di Taormina ne Cefalù . La strada dei Parchi Naturalistici ha aggiunto Scancarello sarebbe la direttrice dei flussi turistici del segmento naturalistico-ambientale e consentirebbe alle decine di Comuni che percorre la possibilità di trainare l economia puntando sulle solide basi di una diversificata offerta turistica .

Nel corso del convegno Aurelio Coppola, consulente dell Ente Parco dei Nebrodi, ha illustrato l idea-progetto di ammodernamento della S.S. 120 che è stata inserita in una azione di eccellenza in seno al P.I.R. – reti per lo sviluppo locale. Coppola ha parlato di enormi possibilità di incentivazione degli scambi di domanda e offerta di beni, prodotti e servizi turistici con le aree costiere tirreniche ed ioniche e con i due maggiori poli turistici isolani . Ed ha concluso ciò sarà possibile se riusciamo a creare un sistema parco che sia riconoscibile dalle fonti internazionali fra i percorsi di eccellenza del turismo siciliano .

Infine Alessandro Ficile, presidente della Sosvima, ha usato i termini di una metafora per descrivere la vocazione turistica della S.S. 120, parlandone come di un fiume colmo di acqua trascinata da tanti affluenti . Chiaramente si riferisce ad un concetto che descrive il tracciato come percorso dinamico, e non statico, per le opportunità di sviluppo che ne potrebbero derivare dalla identificazione di un itinerario turistico integrato e per effetto della sinergia tra Province, Comuni, Enti Parco, operatori del settore e produttori.(ags)