L’ovvio termine di paragone per l’Home Cinema è il cinematografo. L’industria del cinema ha un riferimento ben preciso: il cinema scelto per visionare le pellicole che concorrono all’Oscar. Molti studi di registrazione e doppiaggio cercano di attrezzare sale di regia con caratteristiche acustiche identiche a quelle del cinema per gli Oscar.

Dal momento che un sistema Home Cinema tradizionale utilizza delle tecnologie sviluppate originariamente per i cinematografi, questo tipo di acustica è diventato il riferimento anche per i sistemi casalinghi. Ma non tutti i programmi video sono pensati per concorrere all’Oscar, e non tutti gli ambienti sono identici a questo cinema.

I film sono solo una delle possibili sorgenti di programmi per l’Home Cinema; gli spettacoli televisivi surround stanno diventando comuni (negli USA e in molti Paesi europei), e sono sempre più numerosi anche i programmi di solo audio – in formato Campact Disc – codificati con la tecnologia surround.

L’elaboratore logico Videostage è frutto di una particolare tecnologia elaborata dalla Bose e pensata specificamente per la casa, per ricreare a casa nostra l’esperienza che si vive in una sala cinematografica. Videostage, insieme con la tecnologia dei diffusori Direct/Reflecting® e la tecnologia dei diffusori Acoustimass®, gestisce in modo assolutamente peculiare le differenze spaziali e direzionali fra un cinema e un ambiente domestico.

Due aree di confronto molto significative sono l’immagine del canale centrale e la sensazione di spazialità ricreata dal canale surround. L’elaboratore logico Videostage gestisce il canale centrale e quelli frontali sinistro e destro in modo da favorire la localizzazione sullo schermo e minimizzare la localizzazione del cubetto centrale quale sorgente a sè. Nel contempo, rende più ampia la scelta delle posizioni ove installare questo cubetto.

L’elaboratore logico Videostage indirizza il segnale del canale surround sia ai diffusori posteriori, sia a quelli anteriori, in modo che l’informazione surround raggiunga lo spettatore sia da davanti che da dietro, come avviene in un cinematografo.

Quando due diffusori, per esempio quello frontale sinistro e quello posteriore sinistro, riproducono lo stesso suono, fra di essi compare un’immagine fantasma, che sembra arrivare da un lato dell’ambiente. In più, i diffusori Direct/Reflecting® assicurano una dispersione spaziale ben più ampia dei tradizionali diffusori a radiazione diretta. Il risultato è un effetto surround molto aperto e avvolgente.

L’elaboratore logico Videostage non è basato sugli standard di decodifica del Pro-logic/THX – in effetti decodifica l’informazione in modo ben differente – ma mantiene la piena compatibilità con tutti i nastri e le altre sorgenti codificate Dolby. Un tipico sistema Home Cinema – che è composto da un decodificatore e da alcuni diffusori – ha bisogno di essere calibrato con un rumore rosa in modo da compensare la differenza di sensibilità fra i vari altoparlanti e poter così ottenere l’effetto surround desiderato. Questa operazione è necessaria anche perché il progettista del decodificatore non conosce quale combinazione di diffusori e amplificatori andrà a completare il sistema.

La calibrazione, una volta effettuata, non dovrebbe essere ritoccata perché tiene conto delle caratteristiche di quello specifico ambiente, e non di quelle di un dato software. Inoltre un sistema di questo tipo può essere molto difficile da tarare perché non è facile collocare in una stanza molte sorgenti (frontali e posteriori) delle basse frequenze, a causa dei problemi dovuti alle onde stazionarie.

Videostage e il sistema Lifestyle® 12 risolvono tutti questi problemi liberandovi da ogni assillo e complicazione tecnica: potete finalmente concentrarvi soltanto sul piacere che vi dona l’ascolto della vostra musica o colonna sonora preferita.