IN DIRETTA DALL’UFFICIO STUDI ADB

AGGIORNAMENTO ORE 17:45 (30/04/01)

Nonostante il clima prefestivo che ha contraddistinto le contrattazioni sui principali mercati del Vecchio Continente ed ha avuto riflesso nel basso livello dei volumi scambiati, gli indici di questi paesi hanno trovato la forza per conservare la buona impostazione emersa sin dall’aggiornamento precedente e per mettere a segno significativi rialzi in chiusura. Gli incrementi dei listini hanno subito una veloce accelerazione in corrispondenza dell’apertura di mercati statunitensi che, in linea con i segnali lanciati di futures quotati al Globex, si sono mossi sin dall’apertura in forte rialzo. Ancora una volta, il blazo del Nasdaq ha portato danaro sui titoli legati al comparto dei TMT, favorendo gli allunghi dei mercati maggiormente caratterizzati da azioni del settore: a fine contrattazioni le variazione maggiore è stata messa a segno dalle due indici “mediterranei” (l’Ibex ed il nostro Mib30) che hanno registrato progressi pari all’1.33%, seguiti a breve distanza da Cac e Dax. Solo il Ftse, in progresso limitato dello 0.26%, non ha reagito in maniera positiva al ritrovato sentiment positivo a livello internazionale che ha coinvolto, con un guadagno superiore al punto percentuale, anche l’SMI. A Piazza Affari, il cambio di ritmo è stato dato ancora una volta dai titoli del gruppo Telecom: non appena il danaro ha cominciato ad affluire su Tim, Telecom ed Olivetti, gli indici milanesi hanno incrementato i rialzi che erano stati favoriti dai temi (su tutti le speculazioni sui titoli della galassia Mediobanca e la buona seduta dei titoli legati ai media) che erano stati evidenziati in precedenza. Ovviamente anche il derivato sull’indice delle trenta blue chips ha subito una veloce accelerazione chiudendo sull’importante resistenza a 40620 (+1.29%) ma ancora migliore è risultata a fine sessione la performance del Numtel che, grazie al balzo di Tiscali, ha registrato un incremento del 2.12%.

La crescita dell’equity market ha penalizzato sensibilmente il mercato obbligazionario come testimonia il nuovo calo del Bund (106.96) in leggero recupero dai minimi giornalieri (106.64). Mentre sul mercato delle valute l’Euro continua ad essere debole: la moneta unica passa di mano a 0.8867 contro il biglietto verde.

AGGIORNAMENTO ORE 12:45 (30/04/01)

I mercati azionari europei continuano ad essere positivi con variazioni percentuali che oscillano intorno al punto percentuale; Milano sta guadagnando lo 0.88%, Ftse100 e Ibex fanno un po` peggio mentre CAC e Dax guadagnano rispettivamente 1.06% e 1.39%.

I mercati obbligazionari, come spesso sta accadendo negli ultimi tempi, si muovono in maniera opposta evidenziando pesanti perdite. Il Bund tedesco quota 106.86 ed il T-bond 100.25.

Per quanto riguarda i mercati valutari l`Euro sta proseguendo il ribasso di ieri e, dopo aver infranto 0.89 contro dollaro, è adesso a quota 0.887.

AGGIORNAMENTO ORE 09:35 (30/04/01)

Inizio di contrattazioni timidamente positivo per le piazze del Vecchio Continente che risultano beneficiate dalla chiusura al rialzo dei mercati statunitensi grazie alle buone performance di Cisco, Intel e Maicorsoft che spingono particolarmente i titoli del comparto high-tech. L’assenza di inputs dai mercati asiatici con alcune delle piazze principali chiuse per festività ed il clima prefestivo hanno reso contrastata la partenza degli indici europei che hanno iniziato a guadagnare punti solo dopo alcuni minuti di contrattazioni. A trascinare le borse al rialzo è il listino di Francoforte il cui guadagno è pari allo 0.72% ed è favorito dall’ottimo andamento del titolo Deutsche Telekom: tutti gli altri indici appaiono impostati al rialzo con SMI e Cac che si mostrano particolarmente dinamici con progressi nell’ordine del mezzo punto percentuale mentre più incerto appare l’avvio di FTSE ed Ibex. Sin dai primi segnali lanciati dal FIB, con un veloce massimo a 39740, si è resa evidente la volontà di Milano di seguire l’andamento degli altri mercati continentali: tale tendenza è stata confermata dall’apertura di Mibtel e Mib30 in rialzo dello 0.38% e dello 0.46% grazie ai buoni acquisti che premiano i titoli della galassia Mediobanca (la holding segna +7.4%). A penalizzare il listino sono le prese di beneficio che colpiscono Enel ed Eni e la seduta non brillante dei titoli del gruppo Telecom. Anche il Numtel si muove in positivo con un progresso pari allo 0.72%.

Destini opposti sui rispettivi mercati per Euro e Bund: il primo torna ad indebolirsi e segna 0.8907 contro dollaro mentre il future obbligazionario passa di mano a 107.29.

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